Iscriviti alla mailing List :      
Accedi inserendo Username e Password per accedere all'area riservata.
 


ACCEDI
Giurisprudenza - RISCOSSIONE IN DISCESA PER I COMUNI.
pratiche1.gifAmpliati i poteri dei concessionari.
Accesso all'anagrafe tributaria. Pi¨ veloci i pignoramenti

Da la possibilitÓ ai cittadini convenzionati di procedere direttamente ai pignoramenti. Sono le due nuove armi che i comuni e i piccoli concessionari della riscossione avranno a disposizione per rendere pi¨ efficiente l'attivitÓ di recupero dei tributi locali. La previsione Ŕ contenuta nel decreto legge n. 209/2002, nella versione uscita dalla camera dei deputati e ora al vaglio in commissione al senato. Ecco le novitÓ di maggior rilievo.
Pignoramenti veloci.I concessionari ex dlgs 446/97 e le amministrazioni comunali potranno dunque utilizzare tutte le normative pi¨ favorevoli per poter recuperare in modo pi¨ agevole le somme coattive. L'art. 4 del dl prevede infatti la possibilitÓ di poter effettuare direttamente i pignoramenti e le vendite all'incanto dei beni pignorati, senza cioŔ dover ricorrere all'ufficiale giudiziario. In particolare, la norma afferma che i comuni e i concessionari iscritti all'albo di cui all'art. 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n.╩446, ┤procedono alla riscossione coattiva delle somme risultanti dall'ingiunzione prevista dal Testo unico di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n.╩639, secondo le disposizioni contenute nel titolo II del decreto del presidente della repubblica 29 settembre 1973, n.╩602, in quanto compatibili'. Per mettere in pratica questa nuova chance, il sindaco (o il concessionario) procederÓ alla nomina di uno o pi¨ funzionari responsabili per la riscossione, che esercitano le funzioni demandate agli ufficiali della riscossione e ai quali sono anche demandate le funzioni giÓ attribuite al segretario comunale dall'art. 11 del rd 639/1910 (si tratta delle competenze relative alle vendite all'incanto). I funzionari responsabili, prosegue la norma, sono nominati fra le persone la cui idoneitÓ allo svolgimento delle funzioni Ŕ stata conseguita con le modalitÓ previste dall'art. 42 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n.╩112', vale a dire previo esame previsto per svolgere l'attivitÓ di ufficiali della riscossione.
Accesso a banche dati.
I comuni e i concessionari ex dlgs 446/97 avranno anche l'accesso all'anagrafe tributaria. Si tratta di una novitÓ che punta a equiparare le condizioni operative dei piccoli concessionari e degli enti a quelle delle ex esattorie. Questa equiparazione, valida ai soli fini della riscossione mediante ruolo, si sostanzia nella possibilitÓ di:
a) accedere agli uffici pubblici, anche in via telematica, con facoltÓ di prendere visione e di estrarre copia degli atti riguardanti i beni dei debitori iscritti a ruolo e i coobbligati, e di ottenere le relative certificazioni;
b) accedere alle informazioni disponibili presso il sistema informativo del ministero dell'economia e delle finanze e presso i sistemi informativi degli altri soggetti creditori, salve le esigenze di riservatezza e segreto opponibili in base alla legge.
Le modalitÓ di accesso al materiale informativo saranno stabilite con decreto del ministro dell'economia ┤sentito il garante per la protezione dei dati personali.
I regolamenti. Per sfruttare le opportunitÓ offerte dal dl 209 i concessionari dovranno comunque attendere l'emanazione di un regolamento attuativo. Il decreto prevede infatti che ┤con regolamento emanato su proposta del ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il ministro dell'interno e con il ministro della giustizia, (...) d'intesa con la conferenza stato-cittÓ e autonomie locali, sono stabiliti criteri e modalitÓ con i quali il ministero dell'economia e delle finanze, con il supporto dell'Agenzia delle entrate, vigila sulla regolaritÓ, la tempestivitÓ, l'efficienza e l'efficacia dell'attivitÓ di riscossione esercitata dai concessionari (...)'.

Admin